È tempo di aurora boreale e viaggi nel Grande Nord

“Il mattino spetta a tutti, ad alcuni la notte, solo a pochi eletti la luce dell’aurora.”  Emily Dickinson

I nostri viaggi

Siamo in pieno inverno, tempo di aurora boreale. Come molti, anche noi l'abbiamo inseguita in uno dei viaggi più belli mai fatti, quello alle isole Svalbard, una destinazione che consigliamo di cuore. Il soggiorno si può articolare con una serie di attività che contemplano escursioni notturne a caccia dell’aurora boreale su una slitta trainata dai cani, trekking, ed escursioni in motoslitta alla ricerca dell'orso polare verso iceberg, grotte e cascate ghiacciate. Alle Svalbard si ha in ogni momento la sensazione di trovarsi alla fine del mondo, a tendere l’orecchio par quasi di sentire l’eco delle epiche sfide sostenute dall’Uomo contro questa Natura estrema e per una manciata di giorni ci si sente dei veri esploratori. Vedi un esempio delle innumerevoli opportunità di scoperta che offrono le isole in ogni stagione: spedizione in motoslitta alla ricerca dell'orso polare. Contattaci per ulteriori informazioni.

Miti e leggende sull'aurora boreale

I popoli del Nord, atterriti e affascinati dalle misteriose luci che danzavano nella volta celeste, per spiegarsi l’origine dell’aurora boreale prima che la scienza fosse in grado di chiarire l’enigma, hanno dato origine a bellissimi miti e leggende, tramandandosi la narrazione di epici scontri tra invisibili forze soprannaturali.
Secondo la mitologia vichinga, le aurore sono generate dai riflessi del sole sugli scudi delle Valchirie, le vergini mandate in battaglia da Odino per scegliere gli eroi da condurre nel Valhalla, la casa di coloro morti gloriosamente in combattimento.
Secondo la tradizione Sami, l’aurora boreale è una manifestazione delle anime degli antenati e andrebbe guardata in silenzio per non attirare l’attenzione degli spiriti, che scenderebbero sulla terra per rapire chi disturba con fischi e applausi.
Per indicare l’aurora boreale i finlandesi usano il termine “revontulet” (fuochi della volpe); il nome deriva da un mito che attribuisce a una volpe magica il dono di creare queste danze di luci colorate, strisciando la sua coda sulla candida coltre di neve. Le leggende degli inuit norvegesi narrano invece che l’aurora boreale è creata dagli spiriti dei morti quando danzano o quando giocano a calcio con il teschio di un tricheco.

[IL FILM]

Sami blood

Accettare il peso delle proprie origini o prenderne le distanze? Ovviamente non esiste una risposta giusta o sbagliata, esistono solo conseguenze con cui fare i conti tutta la vita. Amanda Kernell, la regista di questo film semi-autobiografico, racconta la vita di Elle Marja, adolescente di etnia Sami che cresce nella Svezia degli anni Trenta e affronta le pesanti discriminazioni a cui è sottoposto il popolo Lappone, tra cui la certificazione della razza che la cataloga tra gli esseri inferiori. Cresciuta tra gli allevatori di renne nell’estremo nord del paese, Elle Marja si trasferisce in città per studiare e scopre molto presto che l’incontro con l’Altro non è affatto semplice...
Sami blood si è aggiudicato il Premio Lux 2017, assegnato dal Parlamento europeo.

[GLI EVENTI] 

Il Sami Winter Market di Jokkmokk : il festival del popolo Lappone

Come ogni anno si svolge la prima settimana di febbraio (dal 7 al 9 febbraio nel 2019), nella cittadina di Jokkmokk, epicentro della cultura Sami. Un appuntamento che si ripete da oltre quattrocento anni, a partire dal 1605. Una grande festa annuale per il popolo Lappone, che l’ha trasformata in momento di incontro e scambi commerciali, e un’occasione unica per i visitatori appassionati di artigianato ed esperienze gastronomiche. Durante il mercato si susseguono degustazioni, spettacoli di musica popolare, rappresentazioni teatrali, mostre fotografiche e seminari sulla cultura Sami. Il paesaggio artico, la magia della notte polare, la possibilità di avvistare l’aurora boreale ci sembrano ottimi motivi per andarci almeno una volta nella vita.

Festival dell’Aurora Boreale: le luci del Nord danno spettacolo

Tra fine gennaio ed i primi di febbraio a Tromsø troviamo il Nordlysfestivalen, il Festival dell’Aurora Boreale (o Festival delle luci del Nord). Questa cittadina norvegese si trova oltre il Circolo polare artico, a metà dell’ovale aurorale, ovvero nella zona con la più alta probabilità di avvistamento dell’aurora. Il Nordlysfestivalen richiama migliaia di persone da tutto il mondo e in questa occasione Tromsø si anima di concerti di musica jazz e di musica classica, perfetta colonna sonora per accogliere le luci che danzano nella gelida notte artica.

 

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